Quida rapida alle opzioni di finitura

La scelta della finitura dipende dalla forma del manufatto, processo costruttivo ed obiettivo principale, che può essere minimizzare il peso del prodotto finale, ridurre il costo della produzione o ottenere una certa finitura.

Opzioni di finitura che influenzano la forma

 

Lastre quadrettate
Molti manufatti in composito hanno una forma complessa e la lastra quadrettata è comunemente usata per far sì che il materiale d’anima si adatti facilmente allo stampo.

Le lastre quadrettate contengono un modello tagliato su un lato del materiale d’anima – sia longitudinalmente sia trasversalmente - creando piccoli blocchi. I blocchi sono tenuti insieme da una rete leggera in fibra di vetro, che crea una lastra in materiale d’anima molto flessibile.

I più usati:

GS10
GS10 è una lastra quadrettata in due direzioni, il che la rende flessibile per un uso in geometrie curve. E prevalentemente usata nelle costruzioni sandwich dove è apprezzato un materiale d’anima adattabile.

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GS30
GS30 è una lastra quadrettata, con 30mm tra ogni taglio, il che la rende deformabile e flessibile per un utilizzo in vari manufatti.

 

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Altre opzioni per necessità particolari:
GS60
GW30
SC


Doppio contorno

Il più usato:

DC30
DC30 è quadrettato in due direzioni su entrambi i lati del materiale d’anima, i tagli opposti l’un l’altro con un offset del 50%. Si creano le perforazioni dove le quadrettature si intersecano.

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Altre opzioni per necessità particolari:
DW30
OD30


Opzioni di finitura che influenzano la distribuzione della resina

 

Perforazioni
Le perforazioni sono piccoli fori in materiali in lastre. Durante la laminazione, permettono che l’aria fuoriesca da sotto il materiale d’anima. Le perforazioni consentono anche un miglior flusso di resina.

PFC
Il materiale PFC è progettato per liberare le sacche d’aria sottostanti al materiale d’anima o per consentire alla resina di fluire da un lato dell’anima all’altro.

 

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PF20
Un materiale perforato, con un c-c di 20mm tra le perforazioni, comunemente usato in pre-impregnati, vacuum bagging e operazioni di infusione.

 

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Lastre scanalate
Le scanalature sono canali stretti e poco profondi tagliati sulla faccia del materiale d’anima per eliminare il rischio delle sacche d’aria, migliorare il flusso di resina e migliorare la forza di adesione del laminato al materiale d’anima.

Per consentire un’adegauata distribuzione della resina e impregnazione, si utilizzano vari modelli e dimensioni di scanalature nel materiale d’anima. La scelta del modello e della dimensione della scanalatura dipensono dai requisiti di riduzione di peso, spessore del laminato, tempi di riempimento ecc.

Il più usato:

GRC6
Scanalature sottili in una direzione su entrambi i lati del materiale d’anima, consentendo così una adeguata impregnazione e flusso nei processi di trasferimento della resina.

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Altre opzioni per necessità particolari:
GRC4


Scanalature e perforazioni

Il più usato:

GPC1
GPC1 è una qualità dei nostri materiali d’anima, sviluppato per rendere il processo di infusione affidabile, veloce e robusto su superfici piatte o leggermente curve, mentre il blistering sulla superficie è minimizzato.

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GPC6
Una finitura che consiste di perforazioni e scanalature unidirezionali, il che ne fa un facilitatore di flusso veloce, resistente ed affidabile nei processi a stampo chiuso.

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GPL1
GPL1 è uno sviluppo del suo precursore GPC1, con una ulteriore ottimizzazione di scanalature e perforazioni per minimizzare il consumo di resina e ottenere ulteriori riduzioni di peso. Questa ottimizzazione dà origine ad un flusso più lento e bisogna adottare precauzioni per lo spessore del laminato, destinato ad applicazioni high-tech.

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Altre opzioni per necessità particolari:
GPC2
GPC5 & GPC7
GPC8

 

Opzioni di finitura che influenzano sia il consumo di resina sia la forma

 

Spesso, sia la geometria sia il processo di stampaggio sono avanzati. In questi casi le seguenti combinazioni di finiture risultano adeguate. La scelta finale della finitura è determinata da vari criteri, per esempio richieste di finitura superficiale, tempo ciclo, tipo di processo produttivo, peso ecc.

Il più usato:

Q100
Consente un flusso di resina molto veloce e robusto in manufatti a stampo chiuso dove ci sono geometrie curve. Q100 fornisce un’impregnazione sicura su entrambi i lati del materiale d’anima, mentre garantisce una superficie con buona finitura superficiale.

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Q200
Comunemente usato in processo a stampo chiuso dove il manufatto richiede buona finitura superficiale e le superfici sono curve.

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Altre opzioni per necessità particolari:
GRS1
Q008
Q033


Per ulteriori informazioni sulla finitura, scarica la nostra Guida alla Finitura, che è parte della Diab Knowledge Series.

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